Kurungaï K06
I miei commenti: Ebbene sì, sono il "papà" di Didgeridoo Passion. Eccomi finalmente tornato alla costruzione di strumenti! Dopo un 2024 altalenante, ho deciso di rimettermi attivamente a costruire nel 2025. Ho avuto la fortuna di acquisire un lotto di tronchi di eucalipto grezzi dalle belle dimensioni. Ci tengo a precisare subito che faccio tutto a mano, davvero! Perché nella mia filosofia di costruzione l'unico modo per far "nascere" un didgeridoo è seguire a mano (con coltello a petto e soprattutto con la rasiera) i diversi strati di crescita dell'eucalipto. Così so quando fermarmi e quando invece servono ancora dei trucioli. Un lavoro manuale che richiede molto tempo, sia nella fase di scavo con la sgorbia, interna ed esterna, sia nella fase di finitura... Parto quindi da un tronco di 10-15 kg per ricavarne un didgeridoo di 3-4 kg... Per quanto riguarda i bocchini, per ogni strumento realizzo un bocchino riportato in legno di frassino, pero, noce, bosso o altri, per garantire un comfort ottimale ma soprattutto la stabilità dello strumento. Per il trattamento interno uso la resina Ecopoxy (resina epossidica di qualità superiore di origine biologica) per assicurare la stabilità dello strumento nel tempo. In ogni strumento incastono un opale boulder nel punto che mi sembra più adatto, spesso dove il didg ha un foro di nodo o dove le termiti hanno fatto un foro di aerazione. E per la finitura esterna uso un olio duro in più strati, per ottenere una resa più naturale e satinata, ben lontana dalla finitura epossidica, decisamente troppo lucida per i miei gusti.
Caratteristiche del didg: Che piacere riprendere a costruire! E come dice il proverbio, è come andare in bicicletta, non si dimentica ^^ Bocchino in frassino olivato. Con un inizio di colonna molto più aperto (5 cm) ho voluto ottenere un didg con ancora più armonici, cercando di conservare una campana dall'aspetto piuttosto naturale. Un Do perfettamente equilibrato.
- Le spese di spedizione sono offerte! (solo per la Francia)
- Custodia da trasporto in omaggio!
Classification
This scale is the result of an air column/bell start ratio If we divide the diameter of the bell with that of the beginning of the air column we get a number between 1.5 and 3.5. We can classify all the didgeridoos in 4 large families. Each family groups the instruments with a similar character, simply based on the overall shape of the air column (conical/cylindrical) and on the diameter of the column (wide/narrow). The result is a simple and very reliable reading grid, making it easier to search and purchase on line.
The diameters are measured with a caliper, start of the air column after the mouthpîece. This ratio is very reliable for a didg having a air column with a 'smooth' internal work, in the case of a hollowed eucalyptus instrument it give an approach of the instrumental character.
Kurungaï
Costruttore francese dei didgeridoo "Kurungaï"
Chi sono?
Mi chiamo Grégory Zwingelstein e sì, sono il 'titolare' di Didgeridoo Passion. Dal 2010 unisco la mia passione per il didgeridoo e per la lavorazione del legno per garantire l'assistenza post-vendita di ogni strumento e per (per esempio) realizzare bocchini su misura. Già a quell'epoca costruivo qualche strumento. Ho imparato dagli Aborigeni in Australia il modo tradizionale di costruire gli yidaki e in passato ho organizzato numerosi stage di costruzione con Bruce Rogers.
Tutte queste esperienze, insieme alle centinaia di didgeridoo di provenienze diverse, mi hanno permesso di capire come usare al meglio le risorse della natura australiana e trarre il massimo da un tronco di eucalipto scavato dalle termiti. I tronchi che uso vengono raccolti per lo più in autunno, quando la linfa non è attiva negli alberi. Sono tagliati con l'autorizzazione del governo dello stato. Prima di essere lavorati, essiccano per almeno 6 mesi.
Come costruisco i miei didg?

Ci tengo subito a precisare che faccio gran parte del lavoro a mano! Perché nella mia filosofia di costruzione, l'unico modo di far "nascere" un didgeridoo è seguire a mano (con la plana e soprattutto con il rasiere) i diversi strati della crescita dell'eucalipto. Per sapere così quando bisogna fermarsi o quando bisogna ancora togliere trucioli. Un lavoro manuale che richiede molto tempo, sia nella fase di lavorazione interna ed esterna sia nella fase di finitura... Parto quindi da un tronco di 10-15kg per ottenere un didgeridoo tra i 3 e i 4kg...
Per quanto riguarda i bocchini, per ogni strumento realizzo un bocchino riportato in legno, come frassino, olmo, pero, noce, bosso o altri, per garantire un comfort ottimale ma soprattutto la stabilità dello strumento. Per il trattamento interno uso la resina ecopoxy (resina epossidica di qualità superiore di origine biologica) per garantire la stabilità dello strumento nel tempo. E per la finitura esterna uso un olio duro in più mani, per ottenere un effetto più naturale e satinato, lontano dalla finitura epossidica, decisamente troppo lucida per i miei gusti.
Cosa significa il mio logo?
Non ho scelto questo logo per caso: ha diversi significati, ma il principale è l'unione.