Caratteristiche di un didgeridoo
Ma alla fine, come funziona un didgeridoo? Quali sono le diverse caratteristiche di un didgeridoo?
Ciò che bisogna capire bene nella progettazione di un didgeridoo è che tutto è questione di compromesso tra diversi criteri; ci sono quindi cose tecnicamente impossibili, là dove la fisica dello strumento mostra i suoi limiti. Una delle responsabilità del suonatore è quindi conoscere bene l'argomento per non cercare né chiedere l'impossibile, ma trovare il giusto equilibrio tra questi criteri, ed è proprio questo uno degli obiettivi del didgmaker: trovare l'equilibrio che il suonatore cerca. Sta qui la grande differenza tra costruirsi lo strumento da sé e rivolgersi a un professionista competente, ed è anche la grande differenza tra «un semplice pezzo di legno scavato» e uno strumento pensato e progettato per la musica. Esistono moltissimi aggettivi per descrivere la suonabilità di un didg o le sue qualità sonore. Questi termini sono soggettivi e possono avere nomi diversi.
| Tabella di conversione note francesi/inglesi: | Scala delle note: |
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Molto lento: A, Bb, B
Lento: C, C#, Medio lento: C#, D Medio: Eb, E Medio veloce: F, F# Veloce: F#, G Molto veloce: G#,A |
- La maggior parte delle persone che suonano lentamente e amano un'atmosfera meditativa suona su note basse, da A (La) a D (Re).
- I suonatori che amano la versatilità e il ritmo tendono presto a preferire le note centrali, da D (Re) a F (Fa).
- I suonatori che amano uno stile veloce e con volume si orientano spesso verso le note da F (Fa) a G (Sol).
Scegliere la frequenza del proprio didgeridoo? Tieni presente che tutti i didgeridoo sono misurati con l'accordatore cromatico a 440Hz. In rari casi il didgeridoo può essere accordato a 432Hz: in quel caso lo preciso nella descrizione. 432Hz o 440Hz? La differenza sonora complessiva è notevole: la versione a 432Hz suona più calda, più chiara e sembra subito più piacevole all'ascolto, mentre la versione a 440Hz è più compatta, con un'energia più dinamica. Quasi tutta la musica occidentale è oggi accordata con il La a 440 Hz. Ciò significa che tutti gli strumenti musicali, i diapason e i programmi di produzione musicale sono accordati su questa frequenza.
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Meno di 2: contropressione molto bassa - didgeridoo dal suono risonante e morbido, ideale per gli armonici, il suonare meditativo e i wobble.
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Tra 2 e 2,50: contropressione bassa - didgeridoo con una certa rotondità, spesso un buon compromesso tra ritmico e meditativo.
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Tra 2,5 e 3: contropressione elevata - didgeridoo dal suono dinamico, consigliato per i ritmi veloci, gli attacchi di lingua e i toot/sottovibrazioni.
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Più di 3: contropressione molto elevata - didgeridoo dal suono molto pulsante, quasi esclusivamente per uno stile incentrato sugli attacchi di lingua, i toot/sottovibrazioni e le voci roche.
3) I termini usati nel mondo del didgeridoo: (elenco non esaustivo)
Armonici: Un armonico è una componente a tutti gli effetti di un suono musicale. Ogni strumento emette, insieme alla nota di base, altre note più alte: gli armonici. Sono loro a dare ricchezza al suono. Si tratta di frequenze multiple della frequenza fondamentale. Nel caso del didgeridoo, si possono selezionare alcuni armonici cambiando la forma interna della bocca, per esempio facendo U - I.
- Le grida acute: Spesso un didgeridoo con una colonna d'aria larga avrà grida acute ben distinte dal bordone e facili da far uscire. Lo stesso vale per la nota: più è grave, più è probabile che le grida passino facilmente.
- I growl o la voce grave e roca: Gli Aborigeni usano molto i growl, in ogni caso la voce grave, e gli yidaki sono perfettamente studiati per questo.
4) Porsi le domande giuste:
Tutte queste caratteristiche sono proprie del didgeridoo. Ora è importante considerare il tuo stile personale e porti le domande giuste:
- Che stile suoni?
- Il tuo modo di suonare è sottile, concentrato sulla bocca e sui suoni formati dagli armonici?
- Suoni ritmi veloci o preferisci un'atmosfera più meditativa?
- Il didge sarà usato in acustico, amplificato o per il busking?
- Il didge sarà usato insieme ad altri strumenti? In quale genere musicale?
- Se suoni molto ritmo, le variazioni vengono principalmente dalla respirazione? Dalla forma della bocca? Dal diaframma/rimbalzo? Dalla lingua? Dalla gola? Da altro?
- Che tipo di grida ti piacerebbe fare? Secche? Canti? Versi di animali?
- Ti piace fare una bella sessione fisica con il tuo didg o preferisci un didge che richieda pochissima energia per suonare?
5) L'autenticità culturale:
Oggi c'è un grosso problema di menzogne intorno al didgeridoo. Molti didge vengono venduti in tutto il mondo come autentici didgeridoo australiani fatti da Aborigeni quando non lo sono affatto. Ci sono molti «falsi» didgeridoo. Alcuni sono persino fabbricati in Asia, forati al trapano, con manodopera a basso costo. La maggior parte dei didgeridoo in bambù, teak o legno di jackfruit sono pallide copie, dipinte senza alcuna etica. Non hanno anima, né suono... La domanda è quindi: come sapere se un didgeridoo è autentico? Tieni presente che il didgeridoo autentico, fatto tradizionalmente dagli Aborigeni, è originario del nord dell'Australia. Per una ragione semplice: è solo al Nord che si trovano i termitai. Prima di qualsiasi acquisto chiedi al venditore informazioni precise sulla storia del didgeridoo, su come e perché viene usato, sul nome dell'Aborigeno o della tribù che ha realizzato lo strumento o ancora sul suo significato culturale. Capirai presto se il venditore se ne intende o no. Se ti dicono che lo strumento è fabbricato in India, purtroppo si tratta di una contraffazione. Questo non vuol dire che il didgeridoo in questione sia necessariamente cattivo, solo che non è un autentico didgeridoo australiano. Un buon venditore non avrà alcuna difficoltà a darti tutte queste informazioni, perché il circuito di vendita "legale" oggi è ben consolidato.
Voglio aiutare, e aiuto, i proprietari tradizionali a essere riconosciuti e rispettati. Ti consiglio quindi gli Yidaki e i Mago. In questo spirito spero che tutti coloro che si interessano al didgeridoo finiranno un giorno per acquistare oggetti autentici da questi artigiani. Spero che impareranno a riconoscere ed evitare le contraffazioni e la "paccottiglia" turistica a buon mercato che si trova ovunque nel mondo. Per il resto, penso che ci sia posto per tutti gli stili e tipi di didgeridoo, purché non vengano presentati come qualcosa che non sono!
Ti invito a visitare Yidakiwuy Dhawu, la "bibbia" dello yidaki e della cultura yolngu.
