Costruttore francese dei didgeridoo "Triton Squad"

Mitch, chi è?

Alias Mich o Mitch, comincia a fare musica a 10 anni imparando la tromba nella scuola di musica del suo paese. Eclettico, si dedica anche ai piaceri del clarinetto e del sintetizzatore. Nel 1999, a 18 anni, fa un primo viaggio in Australia per andare a trovare il suo padrino e la sua madrina. Sono loro a fargli conoscere uno strumento allora poco noto in Francia: il didgeridoo. Se ne innamora subito e qualche settimana dopo torna a casa con il suo primo didgeridoo sotto il braccio. Completamente autodidatta, persevera e supera una dopo l'altra le sfide lanciate da questo strumento ancestrale e sacro. Appassionato e sempre alla ricerca di nuovi suoni, accumula una vera foresta di didgeridoo, lasciando spesso perplessi i suoi cari per il gran numero di strumenti. Gli chiedono spesso persino se Triton Squad non sia un'associazione di suonatori di didgeridoo... A questo risponde di no: è solo, e felice. Il suo sogno è arrivare a 100 didg entro la fine della sua vita. Più volte costruisce da solo i suoi strumenti, cosa che lo rende felicissimo.

Triton Squad, cos'è?

Nel 2013 il livello raggiunto gli permette di fondare la sua impresa «Triton Squad», per condividere la sua passione e far conoscere il didgeridoo al maggior numero di persone. La sua attività si articola in 5 tipi di servizi: concerti, interventi didattici, trattamenti vibrazionali, lezioni private e costruzione/vendita di didgeridoo. Mitch desidera lavorare con bambini e ragazzi per condividere con loro i valori pacifisti legati alla pratica del suo strumento. Per poter operare nelle scuole, ottiene l'abilitazione come intervenuto esterno in educazione musicale per i dipartimenti dell'Alto Reno e del Basso Reno.

Nel maggio 2017 si «confronta» con i più grandi suonatori europei al Didg à didg n°4, arrivando agli ottavi di finale.

Nel 2019, al Didg à didg n°5, diventato internazionale con l'arrivo di 2 messicani, un peruviano e un iraniano, Mitch chiude la competizione pacifista in semifinale, cioè tra i 4 migliori suonatori iscritti alla competizione.